Cisti artrogena

La cisti artrogena è caratterizzata da grumi o protuberanze sul polso. Gli specialisti del Gruppo Symcro si occupano del trattamento ambulatoriale e chirurgico della cisti artrogena. E’ possibile prenotare un appuntamento negli studi di Firenze, Empoli, Figline Valdarno, Pistoia ed Arezzo.

Descrizione

La cisti artrogena – o ganglio, in greso “nodo del tessuto” – è una cisti che si manifesta nel polso.

Si tratta sostanzialmente di grumi o protuberanze non tumorali: sono sacchi gonfi pieni di materiale gelatinoso.

Poiché le articolazioni sono completamente avvolte da un tessuto fibroso (capsula) che ne favorisce la fludità del movimento, basta una parete capsulare più debole e la cisti trova spazio per formarsi. Si forma, in sostanza, un’erniazione della capsula che tende a muoversi verso i tessuti superficiali e a formare una struttura rotendeggiante che noi chiamiamo appunto cisti.

Il liquido contenuto nella cisti è di consistenza gelatinosa e di colore chiaro (non è altro che il liquido presente nell’articolazione). La cisti tende a ingrandirsi poiché permane un tramite con l’articolazione dotato di una valvola unidirezionale che favorisce l’entrata del liquido nella cisti e ne impedisce il deflusso verso l’articolazione.

La formazione di una cisti è spesso collegata ad uno sforzo del polso (caduta,palestra, lavoro.). Talvolta la cisti può lacerarsi e scomparire per un periodo, anche se nella stragrande percentuale dei casi si riforma poiché la capsula rimane oramai sfibrata presentando un’area più debole che facilmente andrà incontro ad ulteriori erniazioni.

Non è strettamente necessario rimuovere la cisti artorgena se non per motivi estetici o per dolore all’uso dell’articolazione. I medici antichi suggerivano ai propri pazienti di coprire il ganglio con un grande libro (generalmente la Bibbia, il più grande libro disponibile) così da romperne il sacco. Oggi si ricorre invece all’aspirazione del liquido con un ago oppure alla rimozione chirurgica del ganglio. La terapia chiururgica è sicuramente quella più radicale, anche se non sono eslcuse recidive. Essa è effettuata con una escissione chirurgica della cisti e del tramite che la collega all’articolazione.

Successivamente al trattamento chirurgico sarà necessario tenere il braccio in alto almeno 48 ore, anche durante il sonno, così da impedire la formazione di ematomi. Per quindici giorni il polso sarà immobilizzato con una stecca o con un tutore. Dopo circa trenta giorni, in manira graduale, sarà possibile riprendere le attività pesanti con l’articolazione.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Cisti artrogena”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *