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Dott. Giuseppe Checcucci

Ortopedico specialista in Chirurgia della Mano e dell’Arto Superiore, il Dott. Giuseppe Checcucci vanta oltre 25 anni di esperienza nella diagnosi e nel trattamento delle patologie di mano, gomito e spalla. Già Dirigente Medico presso il CTO di Firenze, ha eseguito migliaia di interventi chirurgici e oggi coordina il Team Symcro, un gruppo multidisciplinare dedicato esclusivamente alla cura dell’arto superiore, integrando chirurgia avanzata e percorsi riabilitativi specialistici.

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Le Parole del Dottore

Gli interventi chirurgici in endoscopia permettono di trattare molte patologie dell’arto superiore in modo mirato e meno invasivo. Grazie a tecniche avanzate e strumentazione dedicata, è possibile intervenire con maggiore precisione, riducendo il trauma chirurgico e favorendo un recupero più rapido, sempre all’interno di un percorso clinico attentamente pianificato.

Domande Frequenti

Quando è necessario operare la mano, il gomito o la spalla?

 L’intervento chirurgico viene preso in considerazione quando i trattamenti conservativi, come fisioterapia, farmaci o infiltrazioni, non riescono più a risolvere il problema o quando la patologia compromette in modo significativo il movimento, la forza o la qualità della vita. In alcuni casi, come traumi importanti, lesioni tendinee o nervose, fratture o instabilità articolari, l’intervento può essere indicato fin da subito per garantire il miglior recupero possibile.

Cosa vuol dire chirurgia in endoscopia?

La chirurgia in endoscopia è una tecnica mini-invasiva che permette di operare attraverso piccole incisioni utilizzando una microcamera e strumenti di precisione. Questo approccio consente al chirurgo di vedere l’interno dell’articolazione in modo dettagliato, riducendo il trauma sui tessuti, il dolore post-operatorio e i tempi di recupero rispetto alla chirurgia tradizionale.

Cos’è l’intervento chirurgico artroscopico?

L’intervento artroscopico è una forma di chirurgia endoscopica applicata alle articolazioni, come spalla, gomito o polso. Attraverso piccole incisioni, il chirurgo introduce una microcamera (artroscopio) che consente di diagnosticare e trattare la patologia nello stesso momento. Questa tecnica permette interventi più precisi, cicatrici minime e un recupero funzionale generalmente più rapido, soprattutto se associato a un percorso ria