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epicondilite gomito

Cos’è l’epicondilite?

L’epicondilite, conosciuta anche come “gomito del tennista”, è una patologia infiammatoria che interessa i tendini estensori dell’avambraccio nella loro inserzione sull’epicondilo laterale del gomito. È causata generalmente da movimenti ripetitivi del polso e della mano, sovraccarico funzionale o attività lavorative e sportive che sollecitano in modo continuo l’articolazione. Si manifesta con dolore localizzato nella parte esterna del gomito, che può irradiarsi lungo l’avambraccio e aumentare durante la presa o il sollevamento di oggetti. Se non trattata correttamente, l’epicondilite può diventare cronica e compromettere le normali attività quotidiane.

Come trattare l’Epicondilite?

Tecnica Mini-Invasiva

Utilizzo di tecniche chirurgiche mirate e mini-invasive attraverso piccole incisioni. L’intervento consente di trattare l’epicondilite cronica riducendo il trauma sui tessuti e favorendo un recupero più rapido rispetto alla chirurgia tradizionale.

Trattamenti Ambulatoriali

Quando indicato, l’intervento per epicondilite può essere eseguito in regime ambulatoriale. Il percorso è strutturato per ridurre l’impatto dell’intervento e accompagnare il paziente verso una graduale ripresa delle attività quotidiane e lavorative.

Eccellenza Specialistica

Il team Symcro è specializzato nella diagnosi e nel trattamento dell’epicondilite (gomito del tennista), patologia dei tendini estensori del gomito. Gli ambulatori Symcro rappresentano un riferimento in Toscana per la chirurgia del gomito
e dell’arto superiore.

Cosa Dicono i Pazienti Symcro

chirurgia mano esperienza dottor checcucci

In cosa consiste l’intervento chirurgico per l’epicondilite?

L’intervento chirurgico per l’epicondilite viene preso in considerazione quando il dolore persiste nonostante un adeguato trattamento conservativo. La procedura ha l’obiettivo di rimuovere il tessuto tendineo degenerato e favorire la rigenerazione della zona infiammata. In base al quadro clinico, l’intervento può essere eseguito con tecniche mini-invasive o tradizionali, attraverso un accesso mirato sull’epicondilo laterale. L’obiettivo è ridurre il dolore, migliorare la funzionalità del gomito e consentire un ritorno progressivo alle attività quotidiane, sempre accompagnato da un percorso riabilitativo dedicato.

Vantaggi dell’intervento per l’epicondilite

Riduzione del dolore

Eliminazione del tessuto tendineo degenerato responsabile del dolore persistente al gomito.

Recupero della funzionalità

Miglioramento della forza nella presa e nei movimenti ripetitivi dell’avambraccio.

Approccio mirato

Intervento focalizzato sull’area tendinea danneggiata, con ridotto impatto sui tessuti sani.

Ritorno alle attività

Ripresa progressiva delle attività quotidiane, lavorative e sportive grazie a un percorso riabilitativo dedicato.

Perché scegliere Symcro

Symcro è un centro specializzato nella diagnosi e nel trattamento dell’epicondilite, una patologia caratterizzata da dolore nella parte esterna del gomito. L’epicondilite è spesso legata a movimenti ripetitivi, attività sportive o sovraccarico funzionale. Quando il dolore persiste nonostante terapie conservative come fisioterapia, infiltrazioni o riposo, può essere indicato un trattamento chirurgico mirato. L’obiettivo è ridurre il dolore, migliorare la funzionalità del gomito e consentire un ritorno progressivo alle normali attività.

Gli ambulatori Symcro

Siamo presenti con ambulatori in Toscana ed Emilia-Romagna.
Contatta la sede più vicina per ricevere informazioni o fissare una valutazione della mano.

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    Domande frequenti sull’epicondilite

    Quando è necessario operare il gomito del tennista?

    L’intervento chirurgico per epicondilite viene preso in considerazione quando il dolore al gomito esterno persiste per diversi mesi e non migliora nonostante un trattamento conservativo ben impostato. In genere si arriva alla chirurgia dopo fisioterapia mirata, terapie strumentali, eventuali infiltrazioni e adeguata riduzione del sovraccarico funzionale. La decisione non dipende solo dalla durata del dolore, ma soprattutto dall’impatto sulla qualità della vita e sulle attività lavorative o sportive. Se il dolore limita la forza della presa, impedisce movimenti semplici o diventa cronico, può essere indicato un trattamento chirurgico mirato.

    L’intervento per epicondilite è mini-invasivo?

    Nella maggior parte dei casi sì. Le tecniche moderne consentono di intervenire in modo mirato sulla porzione tendinea degenerata attraverso incisioni ridotte, limitando il trauma ai tessuti circostanti. L’obiettivo è rimuovere il tessuto danneggiato responsabile del dolore e favorire una guarigione biologica più efficace. La scelta della tecnica dipende sempre dalla valutazione specialistica e dalle caratteristiche del quadro clinico.

    Quanto dura il recupero dopo l’intervento per epicondilite?

    I tempi di recupero variano in base alla gravità della lesione e al tipo di attività svolta dal paziente. Dopo l’intervento, è previsto un percorso riabilitativo progressivo che ha lo scopo di recuperare mobilità, forza e resistenza dell’avambraccio. Con tecniche mini-invasive, la ripresa delle attività quotidiane avviene generalmente in modo graduale e controllato. Il ritorno completo alle attività sportive o lavorative più intense viene valutato caso per caso, in sinergia tra chirurgo e fisioterapista.